La crisi. Un modo per superare se stessi. Lo dicono Einstein e le serie tv.

La crisi. Un modo per superare se stessi. Lo dicono Einstein e le serie tv.

Qualche giorno fa, un anno fa, la Lehman Brothers dava inizio a uno dei momenti economicamente più difficili da quando esistono le borse.
Era il 15 settembre 2008. Da quel momento i termini stagnazione e recessione si sono trasformati nella parola Crisi. Tutti noi in questi 365 giorni abbiamo imparato a dire quella parola, abbiamo sentito centinaia di persone ripeterla, l’abbiamo letta, l’abbiamo incorporata nella nostra vita fino ad abusarne e quasi esserne dipendenti. Perfino il mondo dell’advertising che mostra solo e sempre le positività (anche nel negative approach) ha cominciato a farne uso. E anche l’entertainment ha seguito questo must per sopravvivere, per avvicinarsi al pubblico, costringendo la creatività a vivere in una scatola e mettendo in cantiere solo ciò che è sicuro, senza rischi.

Eppure è proprio nei momenti più difficili che nascono le grandi idee, perchè è necessario mettersi in gioco per sopravvivere. Ce lo ha insegnato la storia.

Albert Einstein nel 1955 diceva:

“Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa.
La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.
E’ dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza.
La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d’uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non ci sono meriti.
E’ dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza.
Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo.
Invece di ciò dobbiamo lavorare duro.
Terminiamo definitivamente con l’unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla”.

La crisi ha insegnato a vivere giorno per giorno, a prendere il meglio di ogni momento, a comprendere i valori della famiglia e dell’amicizia, a voler cambiare, a fare delle scelte che in altri momenti non si sarebbero affrontate, a mettersi in discussione. A guardarsi dentro per capire chi siamo realmente.

Le serie televisive che sono solo un piccolo pesce in questo oceano ma che sono seguite da milioni di persone, per la loro connessione alla società attuale (in forza della rapidità di ideazione e produzione) ce lo stanno dicendo.

In “24” Jack Bauer ha desiderio di redenzione e di osservare quanto la sua vita stesse cadendo a pezzi, in “Gossip Girl” Blair, Chuck, Nate, Serena capiscono quanto il denaro e i riflettori abbiano bisogno degli affetti, in “Flash Forward” si realizza come la paura del futuro debba essere affrontata il più possibile uniti, in “Glee” ci dicono che non è mai troppo tardi per realizzare un sogno, in “True Blood” osserviamo che i vampiri (dei diversi) hanno più valori degli uomini, in “Mad Men” la competizione e le difficoltà professionali sono un modo per confrontarsi con se stessi, in “Lost” si comprende che ciò che è l’altro, sia esso un’ isola o un possibile nemico, è ciò per cui vale la pena di rischiare, in “Dr. House” Greg House è costretto a guardarsi allo specchio e dire cosa vede.

E’ una dimostrazione, uno spunto, un messaggio univoco. L’unica soluzione è reagire, cambiare le regole, accettare le proprie debolezze per andare avanti. Solo così forse si capirà quanto un periodo buio potrà essere stato il germoglio di un domani pieno di luce.

Mattia Nicoletti

2 commenti per “La crisi. Un modo per superare se stessi. Lo dicono Einstein e le serie tv.”

  1. marilu says:

    proprio oggi ho saputo di un grave problema di salute che mi porterà a cambiare abitudini di vita… non casualmente ho incontrato locandina su einstein e sulla crisi…. ci mediterò.. ciao

  2. mattia says:

    Mi spiace Maria Luisa… sono felice comunque che la frase di Einstein ti abbia fatto pensare. IN bocca al lupo.

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